Come coltivare il topinambur in vaso

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il topinambur, spesso detto anche pianta tedesca o carciofo di Gerusalemme, è una pianta di cui la parte commestibile è la radice. La radice somiglia per molti aspetti allo zenzero. Il topinambur viene usato per parecchie ricette. Possiede innumerevoli proprietà benefiche per il nostro organismo tant'è che è considerato uno dei tuberi della salute. Il topinambur infatti è molto indicato per le persone diabetiche ed è ricco di fibre vegetali che aiutano il corretto funzionamento dell'intestino. Il problema però è che è un alimento difficile da reperire, solo i supermercati più forniti lo vendono. Possiamo allora decidere di coltivare da noi il nostro topinambur. Se però non possedete un giardino o un orticello, potete optare per la coltivazione in vaso. In questa guida vi mostreremo quindi come coltivare il topinambur in vaso. Vediamo come fare.

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Occorrente

  • Terriccio arricchito
  • Argilla espansa
  • Vaso
  • Tuberi di topinambur
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Scegliere il vaso e la terra

La prima operazione da fare consiste nella scelta di un vaso delle giuste dimensioni. Dobbiamo tener presente che il topinambur non nasce come pianta da vaso, per cui avrà bisogno del giusto spazio. Vi consigliamo dunque di scegliere un vaso dal diametro di circa 30/35 centimetri. Un'altra sostanziale differenza viene fatta con la scelta del terriccio da utilizzare. Anche se la pianta si adatta bene alla maggior parte dei terricci reperibili in commercio, ce ne sono alcuni con i quali lo sviluppo sarà migliore. Il migliore in assoluto è terriccio arricchito, come quello che si utilizza per gli agrumi. Questo fornirà il giusto nutrimento alla pianta. Prima di versare il terriccio stendete un fondo di argilla espansa, per favorire il drenaggio ed evitare ristagni di acqua.

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Piantare il topinambur

Il periodo migliore per invasare il topinambur è l'inizio della primavera. Quando piantiamo il topinambur, dobbiamo interrarlo ad una profondità di circa 10/15 centimetri. Una volta fatto, ricordiamoci che il topinambur richiede un'innaffiatura frequente. Ogni due o tre anni il topinambur ha bisogno di essere rinvasato, ovvero dovremo sostituire il terriccio. Questa operazione è fondamentale per la cura della pianta in quanto il terriccio perde velocemente la concentrazione di nutrienti. Per rinvasarlo dovremo tener presente le stesse regole adottate la prima volta.

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Raccogliere il topinambur

Se la nostra intenzione è quella di mangiare il topinambur, dovremo provvedere anche alla raccolta del topinambur. Questa deve essere effettuata una volta che la pianta è seccata. Dovremo quindi estrarre i tuberi dal terreno. Ci conviene lasciare dei tuberi e prenderne solo una parte, in modo da permettere alla pianta di rispuntare l'anno successivo.

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