Come coltivare il mais in piccoli spazi

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il granoturco, chiamato anche mais, è una pianta tropicale originaria di Cuba. Le prime coltivazioni di questa pianta risalgono all'epoca preistorica. La sua nomenclatura binomiale è Zea Mays ed il suo utilizzo si è diffuso nel Vecchio Continente nel diciannovesimo secolo. La coltivazione del mais non è affatto difficile poiché questa graminacea non ha bisogno di grandi accorgimenti per crescere. Come tutte le piante anche il mais ha bisogno del giusto tipo di terreno e di una lunga esposizione al sole, oltre ad alcune cure specifiche abbastanza semplici. Esso si riproduce per anemofilia e nonostante il vento disperda il suo polline, non lo fa in una superficie molto vasta e quindi il suo raggio d'azione è abbastanza limitato. In questa guida vi spiego dettagliatamente come coltivare il mais in piccoli spazi. Per tutti gli appassionati di giardinaggio la primavera è il periodo migliore per iniziare: perché non vi cimentate anche voi, riservando una parte del vostro orto a questa pianta amata dai Maya?

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Occorrente

  • semi, terreno, concime, compost, leonardite
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Clima

Il mais ama un clima che vada dal temperato al caldo, possibilmente intorno ai 25°, anche se germina già a 12°. Fate attenzione al caldo estivo troppo intenso perché l'aridità può danneggiare la pianta. Una temperatura di circa 18° permette a questa graminacea di fiorire, ma il mais ha bisogno di essere riparato dai venti troppo intensi per non correre il rischio di vedere i suoi steli spezzarsi, come succede talvolta con le piante dal fusto molto alto. Seguite alla lettera queste semplici istruzioni e la vostra coltivazione di mais vi darà grandissime soddisfazioni.

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Terreno

Il mais, come tutte le graminacee, ha bisogno in modo costante di un tipo di terreno assolutamente drenante e ricco di sostanze altamente nutritive. Prima di seminare il mais nel vostro orto o nello spazio che avete riservato a questa pianta, per quanto esiguo possa essere, dovete vangare il terreno profondamente ed eseguire un'opera di rastrellamento. Cercate di concimare il terreno con letame maturo, oppure in alternativa utilizzate del compost, ed otterrete i medesimi risultati. La cosa più importante è lavorare molto bene la terra affinando il letto di semina prima della fase finale della coltivazione. La reazione PH più indicata è di 5,5, cercando di mantenere questo valore senza superarlo. Ogni metro quadrato di terreno distribuite 20 grammi di leonardite dividendola in tre parti.

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Semina

Il periodo di semina va da aprile fino a metà giugno. La soluzione migliore è quella di utilizzare un piccolo semenzaio dotato di un riscaldatore, per poi trasferire le piante nell'orto soltanto in un secondo momento. È consigliabile seminare in blocchi invece che in filari, impollinando le piante manualmente. Ponete i semi ogni 20 centimetri circa di distanza ed a circa 3 centimetri di profondità. Per fare aderire meglio i semi compattate il terreno alla fine dell'operazione. Se lo spazio che avete dedicato al mais è davvero molto ridotto utilizzate un contenitore alveolato ed irrigate regolarmente.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per tenere lontane le erbe infestanti rincalzate il terreno formando dei solchi

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