Come coibentare un forno a legna da incasso

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il forno a legna da incasso è senza ombra di dubbio uno degli elementi più affascinanti della casa. Avere la possibilità di cuocerci pane e pizze renderà la nostra cucina davvero unica. Oltre al gusto certamente valorizzato dal tipo di cottura le preparazioni saranno estremamente divertenti. Se abbiamo progettato e realizzato da noi il forno è molto importante anche effettuare la coibentazione. In questo modo non ci saranno dispersioni di calore e, nel caso di forni incassati, non rovineremo i mobili circostanti. Possiamo chiedere aiuto a un professionista, ma certamente il lavoro non sarà economico. Con pochi suggerimenti possiamo coibentare da soli il nostro forno risparmiando una bella somma. E avremo la soddisfazione di realizzare qualcosa per la nostra casa. Vediamo come procedere passo dopo passo.

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Occorrente

  • alluminio e reti metalliche
  • lana di roccia
  • argilla espansa
  • vermiculite
  • cemento refrattario
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Coibentare il forno è di fondamentale importanza principalmente per due motivi. Innanzitutto eviteremo che gli ambienti circostanti si riscaldino eccessivamente. Inoltre sarà molto più facile portare e lasciare il forno in temperatura. In questo modo risparmieremo moltissima legna e, quindi, soldi per l'alimentazione. Dobbiamo principalmente coibentare le pareti e, soprattutto, la cupola. Qui si concentra la maggior parte della dispersione di calore. Il problema dei forni a legna incassati è che generalmente lo spazio è maggiormente ridotto. In fase di progettazione ricordiamoci quindi che verranno persi almeno 5 centimetri per lato e almeno 10 nella cupola.

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Iniziamo dai muri laterali. Mettiamo prima di tutto un rivestimento di alluminio e rete metallica, quindi dell'argilla espansa. Prima di procedere aspettiamo almeno 24 ore che sia perfettamente asciutto, poi proseguiamo con il lavoro. Mettiamo un altro strato di alluminio e rete metallica ed infine richiudiamo con uno strato di cemento refrattario. In questo modo le pareti risulteranno abbastanza isolate.

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Per quanto riguarda la cupola la questione è più difficile, perché è il punto dove si raggiunge il maggior calore. Possiamo quindi uno strato di lana di roccia appena sotto la cupola, ovvero nella parte più esterna della cupola. Quindi facciamo uno strato di vermiculite impastato con il cemento. Se non vogliamo sporcare troppo possiamo utilizzare anche in questo caso l'argilla, ma ha un potere isolante minore. Aspettiamo almeno 24 ore che asciughi e quindi mettiamo uno strato di alluminio e rete metallica. Infine posiamo uno strato di cemento refrattario per chiudere definitivamente la volta. A questo punto non ci resta che aspettare almeno 48 ore. Poi potremo infornare le nostre prime pizze e mangiarcele con gusto.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Lavoriamo in una giornata non umida e con una temperatura mite per favorire la corretta asciugatura del cemento e dell'argilla
  • In commercio esistono anche dei pannelli di vermiculite
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