Come accendere il fuoco in una stufa a legna

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Le stufe a legna, come tutti sapete utilizzano il legno come combustibile. Esse possono essere realizzate in ghisa, in ceramica o in acciaio e possono diventare un vero e proprio oggetto di design. Attraverso il loro utilizzo si può ottenere una resa (in termini di calore) maggiore di quella prodotta da un semplice camino in muratura. Ma come bisogna accendere il fuoco in una stufa a legna? Esistono dei trucchetti per facilitarsi il lavoro? Eccovi degli utili consigli su come procedere per accendere correttamente il fuoco in questa tipologia di stufa.

27

Occorrente

  • Fogli di giornale, legnetti, fiocchi di legna, fiammiferi.
37

Come prima cosa controllate che tutte le valvole risultino aperte correttamente, principalmente la valvola dell'aria primaria. Ripulite poi la stufa dai resti della cenere ed aprite leggermente anche il cassetto che la contiene. In questo modo aumenterete l'afflusso di aria (utile per la combustione). Se la camera di combustione risulta doppia, verificate che il deviatore dei fumi sia correttamente aperto in modo da permettere al tiraggio di dirigere correttamente il flusso verso la canna fumaria.

47

Munitevi di fogli di giornale accartocciati e di legnetti molto asciutti. Ponete il tutto al di sotto della griglia, ovvero sul fondo della stufa. I pezzi di legno devono essere incrociati tra loro senza che questi ultimi tocchino terra perché è fondamentale che l'aria possa circolare nel mezzo. Continuate con l'aggiungere, al di sopra della base già preparata, i pezzi di legna veri e propri facendo attenzione ad incrociarli correttamente lasciando i soliti vuoti tra un ciocco e l'altro. Una volta riempita la stufa per i suoi 2/3, potete smettere di inserire combustibile.

Continua la lettura
57

Verificate la direzione in cui la canna fumaria tira aria. Quando la stufa è fredda, il camino può introdurre aria dall'esterno. Solo nel caso in cui il tiraggio risulti corretto, potrete procedere accendendo la carta posta al di sotto dei legnetti. Una volta che avranno preso fuoco, inserite qualche altro foglio di giornale accartocciato, al fine di non far spegnere la fiamma. Dovrete inserirli nel punto posto in alto in direzione dell'imbocco della canna fumaria. Fate passare qualche minuto prima di richiudere le valvole che controllano l'aria e il deviatore di fumo. Basterà attendere che la stufa abbia raggiunto la temperatura necessaria affinché il tiraggio avvenga nella direzione giusta (dall'interno verso l'esterno). Fatto ciò, chiudete tutto, compresa la porta della stufa. Prima di provvedere a ridurre l'afflusso di aria primaria, assicuratevi che siano trascorsi almeno 20 minuti.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Utilizzate legna asciutta e non umida.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Economia Domestica

5 tipologie di stufa ecologica

Viviamo in un periodo in cui l'inquinamento ha raggiunto tassi elevatissimi, ed è quindi necessario ricercare, soprattutto nell'ambito del riscaldamento, delle alternative alle nocività prodotte nel corso dei secoli. Cercheremo quindi di descrivere...
Pulizia della Casa

Come pulire una stufa a legna

La ghisa è un materiale poroso quindi con il tempo le sue superfici si ricoprono di una notevole quantità di materiali che bisogna periodicamente eliminare. Pulire una stufa a legna è un'importante operazione di manutenzione, sia per un problema estetico,...
Economia Domestica

Come installare una stufa senza canna fumaria

In commercio esistono diverse tipologie di stufe, alcune delle quali si installano senza la canna fumaria. In alcuni edifici la canna fumaria non esiste nemmeno, e non sempre è possibile realizzarne una. Le stufe senza la canna fumaria riescono a ricreare...
Arredamento

Come coprire i tubi della stufa

Le stufe sono delle apparecchiature utilizzate per il riscaldamento degli ambienti domestici. Possono essere in ghisa, ceramica, acciaio o di altri materiali e sono alimentate da varie tipologie di combustibile. Le principali tipologie di stufe sono solitamente...
Pulizia della Casa

Come pulire le tubature della stufa a legna

La stufa a legna è un elemento molto pratico che si abbina a qualsiasi tipo di arredamento. Esso richiede però una buona dose di manutenzione per il suo corretto funzionamento. Se ad esempio il fumo esce dalla porta quando la si apre, o difficilmente...
Arredamento

Come e dove posizionare una stufa a pellet

Negli ultimi tempi sono stati registrati molti progressi per quanto concerne le fonti di calore. Infatti possiamo pensare che una volta venivano utilizzati i caminetti a legna, mentre successivamente si è passati all'uso delle classiche stufe a legna,...
Ristrutturazione

Come installare la idrostufa a pellet

Le termostufe o idrostufe sono dei generatori di calore a pellet che si collegano all'impianto idraulico e servono a scaldare l'acqua che circola nei termosifoni. L'acqua è riscaldata attraverso le pareti della camera di combustione, attigue al braciere,...
Arredamento

Come rivestire una stufa a legna in mattonelle

Le stufe a legna, soprattutto quelle più vetuste ed obsolete, hanno periodicamente bisogno di una buona manutenzione. E non solo dal punto di vista tecnico. In taluni casi può infatti risultare utile abbellirle o migliorarle anche esteticamente. In...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.