5 passi per tingere i tessuti in casa

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Che abbiate l'hobby del bricolage o vogliate rinnovare il vostro guardaroba, questa guida vi fornirà le indicazioni necessarie per poter tingere i tessuti in casa. Attraverso 5 facili passi potrete cambiare colore a stoffe e tessuti semplicemente con l'utilizzo di una pentola, un mestolo, acqua e colorante. Se avete un paio di guanti usa e getta, siete pronti per cominciare.

26

Preparate il materiale

Per prima cosa dovete preparare tutti gli strumenti che vi serviranno: una pentola di medie dimensioni (che poi butterete perché non più adatta all'uso alimentare), un mestolo, acqua di rubinetto, sale grosso (che farà da fissante) e colorante. Quest'ultimo è infatti l'ingrediente principale per effettuare la colorazione di stoffe fai da te. Potete acquistarlo, a partire da pochi euro, nei negozi di bricolage, nelle ferramenta oppure in colorifici e cartolerie attrezzate. Sceglietelo nella colorazione che più vi piace.

36

Preparate il liquido

Adesso che avete tutto il materiale potete procedere. Riempite la pentola per due terzi, a seconda anche della grandezza del tessuto che volete colorare. Quest'ultimo dovrà infatti essere ricoperto dal liquido, quindi regolatevi di conseguenza. Aggiungete poi un cucchiaio di sale grosso per ogni litro di acqua versato. Questo aiuterà il fissaggio del colore. Versate il colorante acquistato e portate ad ebollizione, facendo bollire per almeno 30 minuti.

Continua la lettura
46

Immergete la stoffa

Prendete ora la stoffa o il tessuto che desiderate colorare (è bene ricordare che questo procedimento funziona solo con tessuti naturali come seta, cotone e lino) ed mettetela a bagno nella pentola. Fate in modo che la stoffa sia completamente immersa, questo consentirà di avere un risultato ottimale.

56

Cuocete la stoffa

Fate cuocere la stoffa nel liquido per almeno un'ora: ricordandovi di mescolare con il mestolo di tanto in tanto, affinché il colore penetri in ogni parte del tessuto, senza lasciare aloni. La colorazione deve infatti penetrare in ogni piega. Trascorsa un'ora lasciate raffreddare la stoffa nel liquido di cottura e non sarà necessario mescolare ulteriormente.

66

Asciugate la stoffa

Una volta che il liquido di sarà raffreddato, prendete il tessuto colorato e strizzatelo per bene, in modo che tutta l'acqua in eccesso venga eliminata. Adesso stendete la stoffa in modo che possa asciugare perfettamente, solo in questo modo il fissaggio del colore si completerà. Evitate fonti di calore dirette tipo termosifoni. Ricordate che ad asciugatura avvenuta il colore sarà leggermente più chiaro.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Economia Domestica

Come smacchiare i tessuti delicati

Le macchie sono una minaccia terribile per i nostri capi, specialmente se nuovi di zecca oppure appena indossati per un'occasione importante. Quelli più a rischio sono i delicati: seta, pizzo, organza, chiffon, bisso e batista di lino. Questi ultimi...
Economia Domestica

Come lavare i tessuti in seta

La seta è un tipo di tessuto molto delicato e deve essere maneggiato con cura. Tuttavia, è abbastanza facile da lavare perché ha la tendenza naturale a rilasciare lo sporco rapidamente e non richiede il lavaggio a secco per mantenere la sua qualità....
Economia Domestica

Come lavare i tessuti di ciniglia

I tessuti in ciniglia sono delicati e tendono facilmente all'infeltrimento. Un lavaggio scorretto potrebbe anche scolorire il capo. Qualche tempo fa la ciniglia veniva realizzata a mano con il cotone filato. Oggi invece maglioni, plaid, cappelli e guanti...
Economia Domestica

Come eliminare le macchie di erba dai tessuti

Una delle sfide più difficili per una mamma, è quella della pulizia degli indumenti del proprio bambino. Per poter togliere queste macchie, non bastano i normali lavaggi con la lavatrice. Poiché, purtroppo l'erba, va ad occupare, tutti quei microspazi,...
Economia Domestica

5 passi per organizzare le pulizie di primavera

Quando arriva la primavera siamo tutti più energici e vitali e abbiamo quasi l'impressione di fiorire con essa, è come se ci fosse un risveglio anche delle nostre forze fisiche, oltre che mentali, infatti non a caso questa è la stagione in cui si fanno...
Economia Domestica

5 modi per usare le bucce di cipolla

Quando in cucina utilizzate degli ortaggi come ad esempio le cipolle, è importante sapere che le bucce si possono sfruttare in svariati modi come ad esempio per la cura della persona, per lenire le infiammazioni o anche per preparare brodi ed infusi....
Economia Domestica

Come dipingere una parete: tutti i consigli per non sbagliare

Quando si acquista una casa nuova, spesso è necessario ridipingere tutte le pareti non solo per dare un'aria di freschezza, igiene e pulizia, ma anche per dare un tocco di personalità ad ogni stanza. Per risparmiare un po' di denaro, è possibile anche...
Economia Domestica

Come colorare il nylon

Come vedremo in seguito, il nylon è un materiale piuttosto semplice da tingere. È sufficiente infatti reperire gli strumenti adeguati per tingerlo senza particolari difficoltà, con un po' di impegno e un minimo di pazienza. Se desiderate conoscere...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.