5 modi per utilizzare il dentifricio secco

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tramite: O2O
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Introduzione

Spesso capita che il tubetto di dentifricio alla fine si secca, e il resto del prodotto non riusciamo più a premerlo sullo spazzolino. Per evitare di buttarlo, possiamo tuttavia sfruttarlo in altri modi, sia per l'igiene intima che per alcuni interventi di manutenzione su oggetti ed utensili. In riferimento a ciò, ecco una lista con 5 modi per utilizzare il dentifricio secco.

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Per lenire le punture di insetti

Il dentifricio può ritornare utile in estate, a seguito di punture di insetti specie delle zanzare; infatti, basta applicarne una goccia sulla parte per notare subito sollievo, e soprattutto per lenire il prurito che a volte diventa fastidioso e irrita la pelle in modo eccessivo, a causa del continuo sfregamento delle unghie. Il dentifricio può essere utilizzato anche come repellente, per allontanare le zanzare di notte.

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Per disinfettare

Il dentifricio secco può essere utilizzato anche per disinfettare la cute, a seguito di abrasioni oppure di tagli. Per questa operazione basta applicarlo su un batuffolo di cotone, e poi proseguire con la copertura di un cerotto o di una garza sterile. Il prodotto si rivela particolarmente efficace anche aggiungendolo in acqua calda per sterilizzare piatti, posate e utensili per l'igiene intima, come ad esempio lame di rasoi e tagliaunghie.

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Per pulire le unghie

Il dentifricio secco se applicato su un vecchio spazzolino, diventa un'ottima pasta abrasiva per pulire unghie e cuticole, rendendole asettiche e lucide. L'applicazione va fatta ad unghie asciutte, e poi si procede con lo strofinio con un panno di tela abbastanza ruvido. Alla fine, basta un risciacquo per notare l'effetto desiderato.

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Per eliminare i brufoli

Applicare il dentifricio secco sui brufoli serve per eliminarli, anche se è doveroso sottolineare che bisogna controllare bene il prodotto, poiché potrebbe contenere alcuni eccipienti non perfettamente tollerati dalla cute. Quelli al tradizionale mentolo o alle erbe sono invece ideali, e dopo l'applicazione sui brufoli, basta lasciarlo agire per alcuni minuti, dopodichè si procede con un'emulsione utilizzando i polpastrelli delle dita.

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Per lucidare l'argento

Per quanto riguarda invece gli oggetti che abbiamo in casa, è importante sapere che il dentifricio secco è un'ottima pasta abrasiva per lucidare i metalli, e soprattutto per eliminare l'antiestetica patina di ossido nero che si forma sulle posate e sui vassoi d'argento. Applicandolo con un batuffolo di ovatta e lasciandolo in posa per una buona mezz'ora, alla fine si ottiene il metallo pulito, lucido e soprattutto splendente.

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