5 modi per riutilizzare l'olio da cucina usato

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Introduzione

L'olio è, di sicuro, l'alimento che utilizziamo di più in cucina, presente in quasi tutte le ricette, sia dolci che salate. Un buon olio è, però, anche costoso ed è importante, per il risparmio delle spese domestiche, non sprecarlo. Ci sono vari modi per riutilizzare questo generoso prodotto della natura dopo che lo abbiamo usato la prima volta, magari per friggere le nostre frittelle. Vediamo, in questa lista, 5 modi per riutilizzare l'olio da cucina usato.

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Soffritto

L'olio già usato potrebbe avere un po' di tossicità, è bene dunque avere l'accortezza di utilizzarlo per cucinare non più di due volte, magari per un soffritto, così non lo esponiamo nuovamente alle alte temperature in modo prolungato. Questo metodo è consigliato per realizzare un soffritto di cipolla, aglio o per rosolare la carne. In questo modo possiamo insaporire maggiormente il nostro cibo, perché l'olio già usato porta con se gli aromi della precedente cottura. Prima di riutilizzarlo in cucina è consigliabile filtrarlo con un colino, per pulirlo da eventuali tracce di alimenti.

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Saponetta

Poter utilizzare una saponetta biologica per detergere la nostra pelle è quello che desideriamo tutti. Uno dei 5 modi per riutilizzare l'olio da cucina usato, è proprio quello di usarlo per fare una saponetta che non contiene elementi chimici ma, solo nutrimenti naturali. Per realizzare una saponetta biologica con l'olio da cucina usato, servono: 2 cucchiai dell'olio che avete usato per cucinare, qualche goccia di olio essenziale o la scorza di un'arancia, 300 ml di acqua distillata e una metà di una saponetta neutra. Sciogliete, a bagnomaria, la metà saponetta neutra e continuando a mescolare, aggiungete la scorza di arancia, o l'olio essenziale, e i due cucchiai di olio usato. Una volta che il composto si è leggermente addensato, versatelo in degli stampini in silicone. Lasciate raffreddare e riposare per almeno dodici ore. Il sapone "bio", profumato, è pronto per essere utilizzato.

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Candela

La candela ad olio oltre ad essete molto bella da vedere, può diventare utile, sia quando va via l'energia elettrica in casa, sia come elemento romantico e decorativo, durante una cena. Per riutilizzare l'olio da cucina usato potete realizzare una suggestiva candela ad olio. Per realizzare la candela ad olio, potete cercare in casa un contenitore a bordo alto, tipo un barattolo in ceramica o vetro, scegliendo quello che più vi piace. Tutto quello che vi serve è uno stoppino lungo. Una volta scelto il barattolo, con una pinzetta mettete lo stoppino dentro il barattolo, mantenendolo diritto, in posizione verticale, al centro del contenitore. Per far si che lo stoppino rimanga in posizione potete riempire il barattolo a metà con pietre colorate o sabbia. A questo punto versate lentamente l'olio usato. La candela ad olio è pronta per far luce e rendere armoniosa l'atmosfera della casa.

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Lubrificante

Possiamo fare un lubrificante naturale per le cerniere dei mobili, senza odori chimici, con l'olio da cucina usato. Lasciate raffreddare bene l'olio, dopo averlo usato, e filtratelo più volte in un colino in modo da renderlo perfettamente pulito. Versatene una piccola quantità in un recipiente o in una tazzina da caffè. Pulite bene le cerniere dei mobili che volete lubrificare. Prendete uno straccetto di cotone o lana, va bene anche una spugnetta nuova per i piatti, ed immergetelo nell'olio usato. Una volta che la stoffa si è impregnata con l'olio, strizzate leggermente per non fare gocciolare e passatelo sulla cerniera facendo in modo che l'olio entri bene nelle fessure. Togliete l'olio in eccesso e muovete l'anta ad aprire e chiudere.

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Argenteria

Un segreto per pulire l'argenteria di casa con l'olio usato viene dalle nostre nonne. Per riutilizzare l'olio da cucina usato, uno dei metodi meno conosciuti, ma molto efficace, è quello di strofinarlo sulle posate e sui suppellettili d'argento. L'olio usato ha un potere detergente e non aggressivo, per questo motivo potete togliere le macchie e le piccole incrostazioni dall'argento con questo veloce procedimento. Come per tutti gli altri metodi di utilizzo, l'olio va pulito tramite filtrazione. Dopo questo basilare passaggio, imbevete un batuffolo di cotone nell'olio usato e strofinate l'intera superficie dell'oggetto. Finita questa semplice tappa, insaponate, con il detersivo per i piatti, la posata o il suppellettile. Sciacquate bene per togliere l'unto ed asciugate con un panno pulito. L'argento tornerà brillante ed acquisterà il colore originario.

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