Guida alla scelta dell'impianto termico

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Quando bisogna scegliere l'impianto termico per la propria casa, la sfida può essere scoraggiante. La decisione influenzerà il comfort, i costi energetici, la qualità dell'aria e la sicurezza della casa per gli anni a venire. Qualunque sia la ragione per cui installare un nuovo sistema di riscaldamento (aggiunta di spazio vivibile, sostituzione di un sistema inefficiente o obsoleto), si tratta di un investimento a lungo termine che può far risparmiare notevolmente grazie ad una maggiore efficienza energetica. Ci sono una serie di fattori che determinano la scelta giusta per un determinato stile di vita. I costi includeranno il prezzo dell'unità e del sistema di distribuzione, le spese di installazione e quelle operative. Ecco una breve guida alla scelta dell'impianto termico.

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Riscaldamento a pavimento

Oggi l'impianto termico più realizzato è quello a pavimento, poiché rappresenta la migliore soluzione possibile al momento: per certi aspetti può essere considerata addirittura l'unica, visto il rapporto benessere/risparmio che offre. Il funzionamento è molto semplice: la caldaia a condensazione produce acqua calda che, tramite un sistema di pompe, scorre in tubazioni in polietilene affogate nelle caldana, sotto le piastrelle. I vantaggi di tale tipologia impiantistica sono enormi ed è per questo che essa ha soppiantato in pochi anni le precedenti tipologie di impianti, per lo più rappresentate dal riscaldamento a termosifoni e/o a fancoil (aerotermi), a stufa a legna o pellet.

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Riscaldamento a radiatore

Qualche anno fa gli impianti erano esclusivamente realizzati a radiatori di ghisa o a fancoil. Per riscaldare l'ambiente, occorreva che la caldaia scaldasse l'acqua ad una temperatura compresa tra tra i 65° ed i 80°. Il terminale delle due tipologie però riscaldava l'ambiente in maniera non uniforme. Il tipo di riscaldamento a pavimento permette di riscaldare un'abitazione con una temperatura dell'acqua compresa tra i 27° ed i 35°: il calore prodotto attraversa il pavimento in maniera omogenea ottenendo quindi un'unica superficie riscaldante.

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Riscaldamento a infrarossi

Tra i sistemi di riscaldamento più all'avanguardia quello a infrarossi sfrutta i vantaggi dell’irraggiamento mediante onde elettromagnetiche, le quali scaldano le superfici della camera, anziché l’aria. La dispersione di calore è davvero minima e, come altri sistemi, permette di mantenere la casa asciutta, concentrare la produzione di calore in determinati ambienti dell'abitazione (direzionale). Tale sistema di riscaldamento non è pericoloso per la salute, anzi, diversi studi ne dimostrano addirittura vantaggi per il sistema immunitario.

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