Condominio: come organizzare una riunione

di Stefania Pepe difficoltà: media

Condominio: come organizzare una riunione Siamo nell'ambito di una materia ostica, ma se abitiamo in un palazzo con più di quattro appartamenti, allora non possiamo sottrarci, dobbiamo necessariamente informarci di quel minimo di norme necessarie ad affrontare la regolamentazione del condominio, soprattutto quando si tratta di convocare l'assemblea dei condomini. Anche se i condomini sono solo quattro, tutti e quattro dovranno dire la loro su qualunque decisione si debba prendere sulle parti comuni dell'edificio. E il modo per farlo è appunto la riunione di condominio.

Assicurati di avere a portata di mano: Lettere di convocazione, registro dei verbali, lettere di trasmissione del verbale.

1 Quindi la prima regola da rispettare è convocare indistintamente tutti i condomini. L'unico modo valido per farlo è ovviamente inviare una lettera raccomandata ad ogni proprietario degli appartamenti. Il totale delle spese postali ovviamente sarà ripartito tra i condomini. Cio non toglie che. per evitare queste spese, si possa recapitare la convocazione a mano a ciascun condomino. In questo caso però l'accortezza impone di far firmare a ciascun destinatario una ricevuta in cui dichiari di aver avuto la convocazione. Mai fidarsi della parola. La responsabilità grava infatti proprio su chi organizza la riunione e distribuisce le convocazioni. Nella lettera contenente la convocazione dovrà elencarsi una serie di argomenti che si discuteranno alla data della riunione. In mancanza di questa precauzione, qualunque decisione presa al di fuori dell'ordine del giorno, potrà essere invalidata da ciascun condomino, il quale potrà rifiutarsi di discutere ogni argomento che non rientri nell'ordine del giorno.

2 In secondo luogo occorrerà indicare accanto alla data dell'assemblea, un'altra data successiva per un'eventuale posticipazione della stessa. Nel caso in cui infatti non si dovesse raggiungere il numero legale , che è della metà dei condomini più uno, alla prima riunione; l'assemblea non potrà tenersi, ma dovrà essere rinviata alla seconda convocazione che è già in atto.
In assemblea poi è sempre bene redigere un verbale, indicando i presenti e gli assenti e i punti all'ordine del giorno. Si dovrà scegliere un presidente e un segretario che scriveranno e sottoscriveranno. Ovviamente queste cariche dovranno essere scelte in base agli accordi dei condomini stessi . Si potrà votare di volta in volta un presidente diverso, farlo a rotazione o affidare tutto il lavoro di amministratore sempre ad un solo condomino.
Seguendo l'ordine del giorno si affronteranno i singoli problemi, si discuteranno e si voterà nel modo ritenuto più consono per alzata di mano, per biglietti o con firme.

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3 Sempre nel verbale si dovrà dare conto delle decisioni prese, dei voti dati e persino degli astenuti.  Questo é molto importante per evitare future contestazioni, in modo che ogni cosa rimanga scritta nero su bianco.  Approfondimento Come installare un ascensore (clicca qui)
Poi la riunione si potrà svolgere in qualunque post: in casa di un condomino disponibile, in terrazza, nell'androne condominiale.  Certo, é consigliabile, in questi ultimi casi che ognuno porti la sua sedia, perchè si sa le riunioni condominiali durano ore e sono molto intense.E' necessaria la presenza anche di un tavolo per redigere il verbale. 
Finita la riunione è indispensabile che una copia del verbale dell'assemblea sia spedita ai condomini assenti che potrebbero volerla invalidare o opporsi alla stessa.  La legge consente loro di farlo entro 30 giorni, ma devono essere informati del contenuto della discussione, altrimenti questa non è valida.. 

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