Come valutare un mobile d'epoca

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Sempre più spesso, all'interno delle case moderne, troviamo dei complementi d'arredo appartenenti ad epoche passate. A volte, si tratta di mobili ereditati da parenti lontani, arrivati nei saloni di famiglia e messi in bella mostra, insieme ad altri pezzi da collezione. Se però abbiamo intenzione di vendere un mobile d'epoca, o vogliamo solo saperne il valore, come dobbiamo procedere? Possiamo affidarci ad antiquari specializzati oppure, con un po' di studio, provare noi a valutare il nostro mobile d'epoca. A tal proposito, nei passi a seguire, vedremo insieme come valutare un mobile d'epoca.

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Occorrente

  • Computer
  • Conoscenze base sulle tecniche di costruzione dei mobili d'epoca
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Riconoscere il tipo di legno

Anzitutto, per valutare correttamente un mobile d'epoca, dobbiamo imparare a riconoscere il tipo di legno che lo costituisce. Ogni tipo di legname, infatti, cambia in base alla venatura ed alla consistenza. Quando dobbiamo valutare un mobile molto antico, facciamo attenzione alla patina superficiale. La presenza di questa colorazione, assunta nel corso del tempo, condizionerà molto il valore del mobile d'epoca. Più sarà prepotente, più sarà alto il valore del mobile in questione. Non levighiamo o carteggiamo il mobile d'epoca senza aver prima consultato un restauratore esperto, poiché potremmo compromettere irrimediabilmente l'unicità dell'oggetto.

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Stabilire la data di fabbricazione

Stabiliamo quindi la data di fabbricazione del mobile, tenendo conto di due elementi molto importanti: la tecnica di costruzione ed il tipo di maniglieria. La tecnica dipende dall'utilizzo di chiodi o viti. Osserviamo con estrema attenzione la tipologia di viti impiegate per l'assemblaggio delle varie parti. Le viti, infatti, fino al 1850, si costruivano artigianalmente, quindi se ci accorgiamo che quelle del pezzo in esame sono tozze e con la capocchia non perfettamente tonda, si tratta di parti originali. Per stabilire, invece, se le maniglie presenti sono autentiche o meno, verifichiamo che non ci siano ulteriori fori di entrata.

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Consultare le aste

Oltre a ciò, il modo migliore per valutare un mobile d'epoca è quello di procedere allo stesso modo degli esperti antiquari. Nella maggior parte dei casi, questi non fanno altro che ricercare il numero di vendite relative allo stesso identico pezzo da valutare. Non è raro, quindi, imbattersi in un mobile d'epoca molto simile al nostro e, con un po' di fortuna e pazienza, anche noi potremo acquisire la stessa dimestichezza. Successivamente, consultiamo i risultati delle aste, spesso disponibili anche online tramite servizi a pagamento, e calcoliamo una media dei valori registrati. Infine, non dimentichiamo di scartare quelli troppo alti e quelli eccessivamente bassi.

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