Come utilizzare le pentole in pietra ollare

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La pietra ollare, nota anche come steatite o pietra saponaria, è una roccia di origine vulcanica, costituita prevalentemente da magnesite e talco. Duttile e facilmente lavorabile, presenta un colore che può variare dal grigio al verde scuro, con sfumature tendenti al nero e al rosso.
Particolarmente resistente alle alte temperature, è in grado di mantenere il calore per lungo tempo. Proprio per questa sua qualità, è largamente impiegata sia per la fabbricazione di stufe, sia per la creazione di pentole, tegami e padelle, ideali per cuocere carne, pesce e zuppe. In questo tutorial, vi illustreremo come utilizzare le pentole in pietra ollare, così da poterle mantenere inalterate nel tempo e sfruttarne interamente le loro qualità.

26

Occorrente

  • Trattamento per il primo utilizzo: soluzione con 1 cucchiaio di sale per ogni litro d’acqua, olio vegetale (o burro), panno di cotone
  • Per la pulizia quotidiana: acqua ed aceto (o acqua e limone), spugnetta abrasiva
36

Per la pulizia quotidiana, vi consigliamo di non usare mai del detergente per stoviglie. La steatite, infatti, è una pietra particolarmente porosa e potrebbe trattenere delle sostanze, tossiche per l’organismo. Vi basterà trattare le pareti della pentola con una soluzione di acqua e limone, o acqua ed aceto. Per un grasso particolarmente ostinato, potete usare una spugnetta abrasiva, così da rimuoverne completamente i residui. Ricordate che la pietra saponaria non ama gli sbalzi di temperatura, quindi effettuate la pulizia solo quando la pentola si sarà completamente raffreddata.

46

Essendo un materiale particolarmente antiaderente, la pietra ollare consente di cuocere gli alimenti senza l’aggiunta di grassi. Sarà necessario insaporire le pietanze con gli aromi necessari o, al massimo, inumidirli con del vino. Vi consigliamo anche di impiegarla per la cottura al cartoccio, raccomandata soprattutto per vegetali e tuberi. Essendo un ottimo conduttore di calore, la pietra manterrà per lungo tempo i cibi in caldo, consentendo una cottura lenta ed uniforme. Ricordate di riscaldare la superficie della pentola, sottoponendola ad una fiamma moderata: solo così, il calore si estenderà uniformemente alle pareti, consentendo una cottura ottimale.

Continua la lettura
56

Se dovete usare per la prima volta una pentola in pietra ollare, vi consigliamo di immergerla in una soluzione di acqua e sale, prima di sottoporla a qualsiasi fonte di calore. Lasciatela in posa per circa un quarto d’ora, quindi sciacquatela ed asciugatela con molta cura. Con un panno di cotone, provvedete a stendere dell’olio vegetale, o del burro, sulle pareti interne ed esterne della pentola e fate assorbire per almeno 24 ore. Questo semplice metodo ne manterrà immutata la superficie nel tempo, evitando che si formino crepe e fenditure. Trascorso il tempo di posa, rimuovete il grasso in eccesso con un panno asciutto ed inserite la pentola nel forno, facendola riscaldare gradualmente, ad una temperatura di 180°C per circa 30 minuti. Quindi spegnete e fate raffreddare all’interno del forno.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per la pulizia, non usate mai del detergente per piatti: il materiale poroso della pietra andrebbe a trattenere parte delle sostanze tossiche

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pulizia della Casa

10 oggetti da non mettere nella lavastoviglie

Gli elettrodomestici d'epoca moderna rappresentano un valido aiuto nelle faccende di casa. La lavastoviglie è uno di questi. Fare i piatti con l'ausilio di questo apparecchio ci permette di risparmiare tempo. E non solo: se la usiamo correttamente potremmo...
Ristrutturazione

Guida alle stufe ecologiche

Con il prezzo dell'energia che continua a salire, così come quello del gas, si può pensare di utilizzare delle fonte energetiche alternative, magari più ecocompatibili. Quando dobbiamo decidere come riscaldare la nostra casa, è fondamentale scegliere...
Economia Domestica

Come usare le pentole di coccio

Le pentole di coccio fanno parte della nostra tradizione culinaria, per anni sostituite dalle pentole in acciaio inox. Ultimamente capita di vedere le pentole di coccio in cucina, non esposte, ma sui fornelli accesi. Diverse sono le motivazioni che giustificano...
Pulizia della Casa

Come pulire le pentole antiaderenti

In cucina si utilizzano molteplici accessori per cucinare. Gli accessori più utilizzati oltre che piatti, bicchieri e posate, sono le pentole. Questo perché è l'accessorio che serve per cucinare le pietanze. Quando dobbiamo pulire le pentole antiaderenti,...
Pulizia della Casa

Come lavare le pentole di ghisa

La pulizia delle pentole di ghisa è molto semplice e facile da eseguire. E’ importante lavare le padelle con la massima cura e la massima attenzione, in quanto la ghisa, è un metallo che se non viene pulito correttamente, tende ad arrugginirsi. In...
Economia Domestica

Come sistemare le pentole in cucina

Gli amanti della cucina, non solo del mangiare ma anche del cucinare, sanno bene che ogni piatto necessita delle rispettive pentole per poterlo cucinare e ottenere buoni risultati. Ma nell'ambito culinario esistono tantissime tipologie di padelle e pentole,...
Economia Domestica

Come scegliere le pentole

Per nutrirsi in maniera salutare non basta solamente scegliere alimenti biologi, ma è assolutamente necessario saper anche scegliere il pentolame giusto per la cottura del nostro cibo. In commercio si trovano pentole di diversi tipi e materiali, però...
Pulizia della Casa

Come eliminare le incrostazioni dalle pentole

Cucinare è una vera passione per moltissime persone. La soddisfazione di preparare qualcosa di buono con le proprie mani è immensa, ma pulire i piatti è decisamente meno divertente. Talvolta infatti è davvero difficile eliminare i residui di cibo...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.