Come togliere la muffa dalla seta

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Le macchie sono il cruccio di molte casalinghe e non solo. Davanti a queste, è facile farsi prendere dal panico, ma è bene sapere che, per ognuna di esse, esiste la soluzione giusta per rimuoverle. È sufficiente, infatti, conoscerne la tipologia e valutare su quale superficie è presente: muro, legno, pelle, stoffa e via dicendo. Tra le più ostinate troviamo quelle di muffa. Sui muri e su alcuni tessuti, possono essere eliminate con l'ausilio della candeggina, dell'amuchina o con detergenti a base di questi prodotti. Ben diverso è il discorso quando dobbiamo trattare i tessuti delicati ed i capi colorati. In questa guida tratteremo nello specifico di come togliere la muffa dalla seta. Vediamo insieme, passo dopo passo, come procedere nel modo più corretto, senza danneggiare gli indumenti.

27

Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • Perborato
  • bicarbonato
  • limone
  • aceto bianco
  • panno umido
37

Molti tessuti delicati possono essere trattati efficacemente con il perborato, ottenendo degli ottimi risultati. Procedete come segue. Lasciate il capo macchiato per circa otto ore immerso in acqua tiepida, successivamente lavatelo e risciacquatelo come fate abitualmente. Stendetelo al rovescio e possibilmente all'ombra. Se volete impiegare prodotti completamente naturali, cospargete la macchia di muffa presente sul tessuto in seta con del comune sale da cucina grosso, poi spremeteci sopra del succo di limone e lasciateli agire per circa un'ora. Trascorso il tempo necessario, lavate il tessuto in modo tradizionale con acqua tiepida e detersivo, quindi mettetelo ad asciugare, anche in questo caso, girato al rovescio.

47

Infine, se i capi non si sono smacchiati a dovere o se volete provare con altri sistemi, esistono altri due metodi molto utilizzati che consentono di ottenere buoni risultati: si tratta dell'uso del bicarbonato di sodio e dell'aceto bianco. Per quel che concerne il primo, dovete sapere che viene utilizzato su molti tessuti, inclusa la seta. Procedete strofinando delicatamente la macchia con dell'acqua tiepida e del bicarbonato, quindi eseguite il normale lavaggio. Dopo il suo utilizzo, troverete i colori dei vostri indumenti ravvivati e più brillanti.

57

Guarda il video

Continua la lettura
67

Per quanto riguarda l'aceto bianco, lo dovete spruzzare direttamente sulla macchia ed attendere qualche minuto: agirà come uno smacchiatore eliminando perfettamente la muffa. In questo caso, procedete al lavaggio utilizzando detersivo ed ammorbidente profumati per eliminare l'odore dal tessuto. Con questi quattro metodi, potrete risolvere il vostro problema senza temere di danneggiare l'abito. Possono, inoltre, essere impiegati anche su oggetti rivestiti in seta. Non potendo effettuare un vero e proprio lavaggio, dovrete tamponare il prodotto prescelto e rimuoverlo delicatamente con l'ausilio di un panno umido e morbido.

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Stendete i capi in seta al rovescio e all'ombra

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pulizia della Casa

Come togliere le macchie dai vestiti con metodi naturali

Il lavaggio del bucato dovrebbe essere sempre preceduto da una fase di controllo dei singoli capi, al fine di ricercare eventuali macchie particolari. Ci sono ...
Pulizia della Casa

Come smacchiare i capi di seta

La seta è una delle fibre tessili maggiormente impiegate nella realizzazione di capi pregiati. Oggigiorno, molti tessuti vengono composti da una mescolanza di seta vergine ...
Economia Domestica

Come stirare i foulard di seta

Preziosa e bellissima la seta è il frutto del laborioso lavorio di piccoli bachi. Una ragnatela di fili lucenti intessuta dalla natura, che l'uomo ...
Economia Domestica

Come togliere le macchie di muffa da un piumone

La muffa è un elemento che cresce in natura, ma non per questo è destinata a permanere nelle nostre case. La muffa può essere causa ...
Pulizia della Casa

Come togliere l'odore di muffa dai vestiti

L'odore di muffa sui vestiti. Una delle cose più fastidiose che possano accadere aprendo l'armadio. Oppure, ancora peggio, sentirlo sui capi appena tirati ...
Economia Domestica

Come lavare la seta in lavatrice

Ci hanno insegnato che la seta è un materiale estremamente delicato e che dobbiamo lavare rigorosamente a mano. Anzi, persino a mano dobbiamo stare attenti ...
Pulizia della Casa

Come Smacchiare A Secco

La smacchiatura è un lavoro da manuale e come tale richiede metodo e tecniche precisi: piccoli accorgimenti che, una volta imparati, diventano automatici e consentono ...
Pulizia della Casa

Come togliere la muffa dai libri

Per chi è appassionato di libri, non c'è niente di più brutto che veder apparire tra le pagine le macchie della muffa. Purtroppo nelle ...
Pulizia della Casa

Come Eliminare Le Macchie Di Grasso

Cibi fritti, cioccolata e residui alimentari possono essere particolarmente pericolosi per i tessuti, in quanto il grasso penetra all'interno delle fibre ed è poi ...
Economia Domestica

Come stirare un capo d'abbigliamento in seta

Nonostante la sua ottima reputazione, la seta possiede delle fibre abbastanza dure che richiedono un lavaggio a secco e possono non resistere alla stiratura, specialmente ...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.