Come togliere l’odore dai mobili

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Molto spesso, capita che i mobili di casa, soprattutto se si tratta di mobili antichi oppure datati, assumano un odore abbastanza sgradevole, che dipende essenzialmente da alcuni fattori specifici. Generalmente, le principali cause sono la muffa, la vernice applicata all'esterno del legno oppure un ambiente non particolarmente ventilato. Infatti, basti pensare alle abitazioni per la vacanza, al mare oppure in montagna, abitate solo in tali periodi. In questa guida, vi spiegherò come togliere l'odore dai mobili. Leggete la guida per saperne di più su questo argomento.

26

Occorrente

  • Deumidificatore
  • Aceto di vino bianco
  • Asciugacapelli
  • Chicchi di caffè
  • Latte bollente
  • Bucce d'arancia o chiodi di garofano
36

Innanzitutto, la muffa si presenta con un tipico odore di chiuso, molto fastidioso ed anche parecchio noioso da eliminare. Certamente, una delle cause potrebbe essere la presenza di molta umidità nell'aria. La prima cosa da fare sarà quella di cambiare aria aprendo molto spesso le finestre e le porte, stagione permettendo; se abitate in una zona piuttosto umida, sarà fondamentale acquistare un deumidificatore, proprio per non dar modo alle muffe di crearsi. Per quanto riguarda i prodotti chimici appositi da applicare, in commercio ne esistono tantissimi, e sarà possibile trovarli nei negozi più forniti. In tal caso, potrete utilizzare l'aceto di vino bianco.

46

Versatelo in un flacone spray, e spruzzatelo nell'area della stanza. Per ciò che riguarda l'odore di vernice in un mobile, potrete combatterlo grazie all'utilizzo di alcuni deodoranti specifici. Tuttavia, terminato l'effetto del loro profumo, l'odore di vernice ricomparirà nuovamente, quindi per eliminarlo definitivamente, potrete servirvi di un asciugacapelli per asciugare il legno: così facendo, andrete a seccare quelle zone maggiormente pregne di vernice. Successivamente, dovrete aprire porte e finestre per far cambiare l'aria e dovrete anche in questo caso utilizzare una o più ciotole di aceto di vino bianco.

Continua la lettura
56

Per profumare l'interno ambiente, potrete utilizzare un vassoio con all'interno dei chicchi di caffè. Infine, per eliminare l'odore di chiuso, occorrerà togliere i cassetti ed i ripiani, smontare se possibile le ante e lasciarle all'aperto, evitando i raggi solari diretti. Fatto ciò, dovrete nuovamente montare gli accessori, e porre al loro interno del latte bollente dentro ad un bicchiere. A questo punto, dovrete chiudere le ante del mobile e lasciare agire per circa 12 ore o una notte intera. Infine, dovrete inserire delle bucce d'arancia o dei chiodi di garofano nei cassetti e nei ripiani, ed il fastidioso odore di muffa sarà finalmente sparito.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pulizia della Casa

Come prevenire la muffa nell'armadio

La muffa nell'armadio è uno spiacevole inconveniente che purtroppo accade sovente, soprattutto negli appartamenti particolarmente soggetti all'umidità. Ritrovare i propri indumenti macchiati e maleodoranti dopotutto è davvero un incubo. Prevenire queste...
Pulizia della Casa

Come togliere la muffa da armadi e cassetti in legno

Avere una pesante umidità all'interno della casa, provoca l'insorgere di problematiche legate alla muffa, di diverse tipologie. Spesso, questo problema arriva con le basse temperature e nei luoghi che non vengono arieggiati in modo accurato. In questo...
Pulizia della Casa

Come eliminare l'odore di muffa dai cassetti

La muffa è la nemica più comune quando si parla di igiene della casa; si presenta spesso sulle pareti, vicino alle soffitte, oppure negli armadi e nei cassetti. Questo questo parassita dell'igiene si forma nelle nostre case porta spesso un cattivo odore...
Pulizia della Casa

Come eliminare la muffa dagli armadi

La muffa è un fungo che colpisce gli ambienti carichi di umidità, è molto facile trovarla negli angoli dei muri e si manifesta solitamente con macchie che possono essere grigie e tendenti al nero. Oltre alle macchie, la muffa provoca cattivi odori...
Pulizia della Casa

Come eliminare la muffa dai cassetti

La muffa, si sa, è un tipo di fungo che si forma principalmente in ambienti chiusi, umidi e poco ventilati. Oltre i muri e i soffitti, spesso aggredisce anche il legno, di cui si nutre: non è raro scostare un mobile dalla parete per pulirlo e trovarne...
Pulizia della Casa

Come igienizzare la scarpiera

Ognuno di noi avrà sicuramente in casa un elemento utile come la scarpiera, necessaria per recuperare spazi, ed essenzialmente per ordinare le calzature sparse per tutta casa; essa deve essere ovviamente separata dal resto del guardaroba e della biancheria...
Economia Domestica

Come eliminare l'odore di muffa dai mobili

Eliminare l'odore di muffa dai mobili, è un lavoro che richiede tempo e pazienza. Il legno è un materiale poroso e quindi assorbe molto facilmente l'umidità e gli odori, presenti nelle vicinanze. Nel caso in cui i vostri mobili siano stati depositati...
Pulizia della Casa

Come rimuovere e prevenire la muffa dai libri

I libri sono degli strumenti che consentono di diffondere il sapere ed allo stesso tempo ci permettono di acquisire delle particolari informazioni, oppure ci danno la possibilità di svagarci, sognare ed evadere dalla quotidianità. Se siamo amanti dei...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.