Come spostare mobili pesanti

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Almeno una volta nella vita capita a tutti di dover affrontare un trasloco. Si tratta di un'operazione poco gradita non solo per lo sforzo psicofisico che richiede, ma anche economico in quanto nella maggior parte dei casi è necessario richiedere l'intervento di una ditta di traslochi. Tuttavia, se si apprendono alcune tecniche per riuscire a spostare quei mobili che sembrano apparentemente dei macigni, è possibile ridurre queste spese. Tali tecniche, però, risultano essere molto utili anche quando è arrivato il momento di fare delle pulizie più a fondo in quei luoghi difficilmente raggiungibili. Vediamo allora come spostare i mobili pesanti.

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Occorrente

  • un tappeto
  • nastro adesivo di carta
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In primis, cosa essenziale da fare è svuotare interamente il mobile da spostare, così che risulti decisamente più leggero e maneggevole; inoltre, si eviteranno catastrofici schianti a terra o rotture d'insieme. Ancora meglio se bloccate con del nastro adesivo di carta ante e cassetti. A questo punto arriva il bello: lo spostamento. Quest'operazione può diventare un gioco da ragazzi se si hanno a disposizione i tradizionali carrellini sposta-mobili, oppure le apposite rotelline. In mancanza di specifici aggeggi, è necessario inventarsi un'alternativa che funzioni ugualmente.

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La soluzione sta nell'ingegno più che nei muscoli. Prima assicuratevi che il mobile, con le sue dimensioni, possa passare attraverso porte e corridoi, stando attenti ad eventuali angoli in agguato; poi, tenete ben presente che spingere è più utile che tirare, e oltretutto si fa meno fatica, dal momento che entra in gioco anche la forza derivante dal peso del proprio corpo. In questo modo, facendolo procedere a piccoli passi, spingendolo, mai eccessivamente, prima da un lato e poi dall'altro.

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Un sistema fai da te ampiamente utilizzato vuole che si faccia scivolare sotto il mobile da spostare un tappeto di dimensioni naturalmente più ampie della sua base, afferrarne i lembi e trascinarlo verso la nuova destinazione. Quando l'elemento da spostare non è più un armadio piuttosto che una credenza o uno scaffale, ma si tratta invece di un arredo di dimensioni ridotte, sarà sufficiente inserirvi sotto la base uno straccio oppure una vecchia maglia di lana.
In più, se il mobile in questione è dotato di "piedini", è consigliabile spingerlo leggermente prima su un fianco poi sull'altro, cercando di farvi scivolare sotto ognuno di essi una pattina che gli permetterà di muoversi senza lasciare graffi.

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