Come rimuovere il cibo bruciato su un piano di cottura in vetroceramica

di Maria Pia Adelfio difficoltà: facile

Come rimuovere il cibo bruciato su un piano di cottura in vetroceramica Bella da vedere, sì quando è lucida, nuova e senza graffi! Ma cosa succede alla vetroceramica del vostro piano cottura se non la pulite con un prodotto specifico? Si riga, si opacizza e vi fa perdere tutta la bellezza tipica di queste superfici di nuova generazione, trasformandole semplicemente in un rettangolo opaco a scarso impatto di immagine. Pulire il piano cottura ogni giorno è l’unico modo per garantire un’ottima durata alla vostra cucina poiché sappiamo bene che più passa il tempo e più lo sporco è difficile da togliere. Il piano cottura della vostra cucina necessita di una pulizia costante per restare bello e splendente a lungo quindi, è consigliabile, pulirlo subito dopo aver cucinato per evitare che lo sporco si incrosti o che sul piano cottura restino degli antiestetici aloni. In questa guida vi daremo dei consigli su come rimuovere il cibo bruciato su un piano di cottura in vetroceramica.

Assicurati di avere a portata di mano: coltello da burro o spatola di legno olio di oliva lama di rasoio limone panno morbido bicarbonato aceto acqua

1 Da premettere subito che la rimozione del cibo bruciato non è una cosa molto facile da effettuare, ma richiede una buona dose di pazienza e molta accortezza da parte vostra. Un consiglio utile è quello di cercare di rimuovere il cibo bruciato il più presto possibile, prima che voi possiate usare i bruciatori per una nuova cottura: sappiate che il calore aggrava la situazione e renderà in futuro ancora più difficile la rimozione. Tenete conto che gli interventi sono diversi in ragione del tipo di cibo versato e del suo spessore. Preparato tutto l'occorrente per la pulizia, prima d'intervenire, assicuratevi che il bruciatore sia completamente freddo. In caso contrario potreste andare incontro a bruciature e ustioni non indifferenti.

2 Preparate la bacinella con acqua calda e qualche goccia di sapone per piatti: immergete in essa una spugna, non abrasiva, strizzatela per bene e, con movimenti rotatori, pulite il piano. Osservate attentamente la sostanza versata: se essa si presenta con un certo spessore, una certa altezza, prendete il coltello da burro o una spatola di legno. In caso che siate sprovvisti dell'uno e dell'altro è sufficiente anche un cucchiaio in plastica. Con uno di questi aggeggi cominciate a raschiare il cibo bruciato. Se la parte da rimuovere è abbastanza estesa e non ha un grande spessore usate la lama del rasoio, dopo avere cosparso la parte con olio di oliva. Questo renderà più agevole il raschiamento del cibo ad opera della lama, evitando peraltro di fare dei graffi sul piano.

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3 Fate attenzione a come posizionate la lama di rasoio: dovete tenerla molto appiattita, quasi a livello del piano di cottura.  Raschiate con una certa delicatezza il cibo bruciato e cercate di eliminarne quanto più possibile.  Approfondimento Piani di cottura in vetroceramica: guida alle caratteristiche (clicca qui) Una volta ottenuto ciò, procedete oltre, per quanto attiene al residuo rimanente.  Mettete in una tazzina da caffè o in altro piccolo recipiente un po' di acqua e versateci all'interno del bicarbonato di sodio, nella quantità necessaria a formare una pasta morbida.  Rigirate con un cucchiaino l'impasto ottenuto fino a quando non si presenta sufficientemente consistente.  Cospargete con esso la parte dove è presente la macchia di cibo e lasciate che possa agire per almeno un quarto d'ora.  Se volete, potete aggiungervi anche un po' di succo di limone o di aceto che darà più forza all'azione del bicarbonato.  Trascorso il tempo necessario, prendete un panno morbido e strofinate sul residuo di bruciatura.

4 Se il cibo versato non è poi tanto, ma si tratta di semplici fuoriuscite dal pentolame o schizzi di grasso, prima di intervenire con la lama del rasoio, imbevete la spugna, di cui vi parlavo all'inizio, direttamente con il bicarbonato o l'aceto e provate a frizionare sulla parte inficiata. Comunque, nell'uno e l'altro caso, a conclusione dell'intervento, lavate sempre il piano con acqua calda e sapone. Successivamente asciugatelo per bene con un canovaccio.

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