Come restaurare un dipinto su parete

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

L'arte del restauro è una tecnica molto ricercata per conservare tante opere d'arte ed inoltre restituire ai dipinti il loro stato originario, senza però cercare di cancellare del tutto l'invecchiamento che si sono assicurati nel tempo. L'arte di disegnare dei dipinti sulle pareti di case o edifici vari era una pratica molto utilizzata centinaia di anni fa, per questo motivo oggi quei pochi che ne sono rimasti risultano essere abbastanza vecchi e sbiaditi. Pertanto, le soluzioni sono due cancellarlo definitivamente ricoprendolo con la vernice o riportarlo al suo stato originale attraverso la restaurazione. In quest'ultimo caso è necessario seguire attentamente dei passaggi se non si ha una particolare dimestichezza. Vediamo allora, attraverso i passi della seguente guida, come restaurare un dipinto su parete.

27

Occorrente

  • Tamponi
  • Carta giapponese
  • Spugne naturali
  • Pennelli
37

Capire il tipo di dipinto

Il primo passo è capire con che cosa abbiamo a che fare se un affresco, una tempera e soprattutto qual è il periodo storico a cui appartiene. Se non ci riuscite da soli, chiedete una consulenza ad un esperto e già che ci siete, fatevi fare un preventivo. Se la pittura ha valenza storica sappiate che la legge dà precise indicazioni su questo. Infatti va segnalato alla Soprintendenza della vostra zona che ha il dovere di vigilare sull'integrità e la conservazione dell'opera.

47

Pulire il dipinto

Comunque sia, l'operazione di restauro è complessa e spesso costosa, ma a volte ne vale la pena. Si parte dalla pulitura, per asportare il deposito di polveri in superficie utilizzando spugne naturali ed acqua. Successivamente, si passa agli impacchi con solventi, generalmente si usa il carbonato d'ammonio in soluzione, da spennellare sulla carta giapponese per mantenerla costantemente umida per circa 5 minuti. Tolto l'impacco, procedete alla rimozione dello sporco tamponando con la spugnetta.

Continua la lettura
57

Consolidare il dipinto

Le operazioni successive richiedono un lavoro molto paziente e di precisione. Si tratta della fase di consolidamento, in caso di alterazioni dell'intonaco, come crepe e sollevamenti, è la stuccatura. Quest'ultima è utilizzata per rendere omogenea la superficie, colmando lacune di colore o fratturazioni.

67

Ritoccare il dipinto

Infine, abbiamo la fase del ritocco che interverrà prettamente sui colori ricostruendo il più possibile le figure originarie. Questo è un passaggio cruciale poiché mani poco esperte potrebbero alterare l'opera alterandone l'originalità. L'obiettivo primario infatti è la conservazione, tutto ciò che può snaturare l'opera, è da escludere.

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Rivolgetevi ad esperti

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Esterni

Come restaurare un camino antico

I camini in un casa forniscono luce, calore e punti focali nelle camere in cui si trovano. Tuttavia, nel corso del tempo le finiture e le decorazioni originali, specie se si tratta di strutture antiche tendono a sfaldarsi, per cui è necessario intervenire...
Ristrutturazione

Come restaurare un mobile colpito dai tarli

Un mobile, soprattutto se antico, è soggetto a essere colpito dai tarli; e per poterlo restaurare occorrono delle tecniche di lavorazione molto particolari. Alcune tipologie di legno, come il faggio, la betulla, il ciliegio e l'abete, sono più soggette...
Ristrutturazione

Come restaurare con la gommalacca

Il restauro di un tavolo o di un mobile antico è un'operazione abbastanza delicata. Per poter ottenere dei risultati soddisfacenti da un restauro bisogna avere molta pazienza e seguire dettagliatamente le indicazioni utili per non intaccare il materiale...
Ristrutturazione

Come restaurare una madia

Nella guida che seguirà ci occuperemo di mobili e, più specificatamente, di restaurazione di mobili antichi, in quanto andremo a spiegarvi Come restaurare un madia.Molti di voi non conosceranno la madia, ma essa è semplicemente un mobile antico, che...
Ristrutturazione

Come restaurare un mobile antico

Molto spesso pensiamo che far restaurare quel mobile antico ereditato dai nonni, o comprato al mercatino delle pulci, ci possa costare davvero troppo e ci chiediamo se ne valga proprio la pena. Ma in realtà bisogna sapere che aspettare, facendo passare...
Ristrutturazione

Come restaurare un scala antica

I progetti di recupero e restauro di edifici antichi si trovano spesso a dover fare i conti con problematiche riguardanti le scale. Queste particolari parti di un'abitazione, infatti, sono sottoposte a specifici vincoli architettonici e normativi. In...
Ristrutturazione

Come restaurare i vecchi infissi

Quando sentiamo la necessità di dover restaurare la nostra casa, non possiamo tener conto di parti importanti come gli infissi, costituiti da porte e finestre. Essi infatti, contribuiscono in maniera significativa l'effetto e la qualità finale dell'intervento...
Esterni

Come restaurare un tavolino da giardino

Se nel nostro giardino abbiamo un tavolino che risulta visibilmente danneggiato a causa dell'esposizione costante alle intemperie, e che non intendiamo però sostituire per un fattore legato al design impostato, allora possiamo intervenire con delle...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.