Come realizzare un giardino con piastrelle autobloccanti

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Qualsiasi spazio intorno alla casa acquista un aspetto migliore e sopratutto più curato, se la pavimentazione è fatta con gusto. Un modo per effettuare tale pavimentazione per gli esterni, è quello di utilizzare piastrelle autobloccanti, ovvero blocchetti di cemento naturale oppure colorato, i quali vengono definiti in questo modo proprio perché, si assestano per compressione dopo la posa e possono essere rimossi. A tal proposito, nella presente guida, illustrerò come realizzare un giardino con piastrelle autobloccanti. Vediamo quindi come procedere.

27

Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • Autobloccanti
  • Ghiaia
  • Sabbia
  • Flessibile della smerigliatrice con disco
  • Spago e Staggia
37

Come prima cosa, questi blocchetti di calcestruzzo possono avere svariare rifiniture, da quella grezza per dare un tocco rustico, oppure con la superficie liscia per attribuire un senso di linearità ed ordine. Inoltre, è possibile trovarli anche di diversi colori e grandezze. La posa a lisca di pesce è la più resistente, sopratutto se utilizzata su una pavimentazione dove il transito di auto e frequente. La stabilità della pavimentazione è la base di partenza per poter svolgere un lavoro corretto: innanzitutto, occorre asportare il terreno vegetale per 25 o più centimetri a seconda dei casi, successivamente per dare solidità, bisogna riempire con delle pietre i punti molli.

47

Dopo aver fatto ciò, si livella il terreno e si prepara uno strato di ghiaia di circa 10-15 centimetri di spessore, in cui verranno anche posati eventuali tubi o cavi elettrici. Lo strato di sabbia destinato alla posa degli autobloccanti sarà di 4 centimetri. Altro elemento importante, è quello di creare una piccola pendenza in direzione opposta rispetto le mura di casa, per far si che avvenga il drenaggio dell'acqua piovana. Livellato lo strato di ghiaia, si poserà al di sopra un letto di sabbia livellandola accuratamente. In seguito, è possibile iniziare la posa degli autobloccanti: ogni blocchetto deve essere messo vicino a quello successivo stando attenti a non lasciare spazi.

57

Guarda il video

67

Nel caso in cui serva solo la metà di autobloccante, utilizzare il flessibile della smerigliatrice per tagliare la pietra facendo molta attenzione. Terminata la posa dei blocchetti, si passerà a costiparli nel letto di sabbia. La posa viene eseguita circa 1,5 centimetri più in alto rispetto a quella definitiva di progetto, controllando con spago e staggia. Per dare regolarità al tutto, si batte con un martello sulla staggia posata sui masselli, quindi dopo aver terminato la posa, si compatta la pavimentazione ottenuta. È opportuno dopo alcuni mesi controllare se ci sono stati alcuni cedimenti, se così fosse estrarre il blocco e riposizionarlo dopo aver rimesso la quantità corretta di sabbia.

Potrebbe interessarti anche

Il presente contributo è stato redatto dall'autore ivi menzionato a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e può essere modificato dallo stesso in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Banzai Media S.r.l., quale editore dello stesso, non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tale contributo e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala l'immagine o le immagini che ritieni inappropriate
Devi selezionare almeno un'immagine
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti