Come raschiare l'intonaco con la spatola

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se abbiamo una parete che dobbiamo intonacare ex novo perché magari si presenta sensibilmente danneggiata dall’umidità, è importante asportare quello vecchio in modo da procedere con una nuova fase di stuccatura, ed ottenere la superficie liscia e pronta per la tinteggiatura. Per massimizzare il risultato, bisogna usare una spatola in modo da eliminare soltanto le croste staccabili, senza creare inutili solchi che poi ci costringono ad intervenire con altre tipologie di stucchi riempitivi. In riferimento a ciò, ecco una guida su come raschiare l’intonaco con la spatola.

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Occorrente

  • Spatola stretta
  • Spatola larga
  • Pennello
  • Isolante
  • Vernice murale
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Scegliere la spatola

In genere sull'intonaco molto umido si creano delle croste che possono essere piccole ma anche molto ampie, fino ad espandersi sulla totalità della parete. L'intonaco tra l’altro tende a staccarsi o a formare antiestetiche bozze, per cui rimuovere le incrostazioni è fondamentale affinché il nuovo intonaco aderisca efficacemente. Una volta individuati i punti da raschiare, possiamo prendere la spatola scegliendola tra quella a lama larga e stretta, entrambe ideali per rimuovere l'intonaco fatiscente.

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Iniziare con il lavoro di raschiatura

A questo punto si può iniziare con il lavoro di raschiatura dell'intonaco che di per sè non è affatto complicato; infatti, una volta che l'acqua generata dall'umidità evapora, tende a far aumentare il volume dell'intonaco stesso, generandone la separazione dalla parte sottostante. Si inizia quindi con la spatola grande partendo proprio dai punti maggiormente rigonfi, e precisamente con dei colpetti con le punte per poi continuare con la parte larga dell'attrezzo. La raschiatura deve continuare fino a quando la parte rigonfia non si incontra con un intonaco ben fissato, e non tendente a staccarsi. A questo punto si provvede ad eseguire l'operazione anche su altre parti di intonaco fatiscente, usando la spatola più piccola di larghezza in modo da assottigliare ancora di più la zona.

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Rifinire l'intonaco con la spatola stretta

Per ottimizzare il lavoro si procede adesso con una fase di carteggio che ci consegna la superficie liscia e setosa, e pronta per l'applicazione di un isolante prima e di vernice murale dopo. Quest'ultima ovviamente deve essere specifica per l'umidità e quindi antimuffa. Alla fine del lavoro, la parete appare uniforme e senza antiestetiche ragnatele. Tuttavia se con il pennello se ne nota ancora qualcuna, prima di procedere con la seconda mano di vernice, è opportuno rifinire meglio l'intonaco usando una spatola a lama stretta e di minore spessore.

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