Come pulire una piastra di ghisa

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

La piastra in ghisa è un elemento molto utilizzato in cucina per preparare deliziosi stuzzichini farciti, come toast, panini, piadine o carne di vario genere. La cottura è omogenea e molto veloce, quindi, nel caso in cui si ha una particolare voglia di preparare qualcosa al volo, oppure si hanno degli ospiti, è l'ideale da utilizzare per preparazioni veloci e pratiche. Quelle più usate sono proprio quelle in ghisa, che chiaramente presentano dei rilievi in cui si accumulano facilmente i residui di cibo, incrostandosi. Per questo motivo bisogna eseguire una pulizia efficace. Non è richiesta una quantità di prodotti particolari, ma solo cura nel svolgere una buona pulizia, quindi vediamo come pulire una piastra in ghisa.

27

Occorrente

  • Spugna
  • Spugna abrasiva
  • Sapone
  • Aceto
  • Cotone
37

La spugna

Come prima cosa bisogna utilizzare una spugna normale, così da eliminare lo sporco più grossolano come ad esempio le molliche di pane. Dopo bisogna passare con una spugna abrasiva, così da ottenere una pulizia approfondita, andando ad eliminare lo sporco più incrostato, andando soprattutto intorno agli intagli della piastra, all'interno e sulla parte inferiore. Avvolgere un panno di cotone ad una spazzola, fissare del nastro adesivo intorno ad un'estremità del panno, facendo attenzione a non coprire troppo il telo. Stendere una tovaglia e mettetela nel lavello. Pressare il panno per raccogliere il cibo, nella parte interna della piastra, fino in fondo, spingendo le incrostazioni verso il basso.

47

Il sapone

Ripetere questo procedimento per ogni sezione della piastra, non dimenticando di mettere il telo nel lavello, poiché raccoglierà tutta i residui di grasso e di cibo. Successivamente, riempire la vaschetta del lavandino con acqua tiepida ed aggiungere una piccola quantità di sapone per piatti, agitare con le mani, fino a quando non si formerà la schiuma. Inumidire un panno in microfibra morbido con l’acqua ed il sapone e strizzare, in quanto dovrà risultare leggermente umido.
Pulire l'esterno della piastra ed asciugarla con un panno di cotone morbido, per evitare che si formi la ruggine sulla ghisa.

Continua la lettura
57

L'aceto

È indicato inoltre, pulire la piastra quando ancora è calda, in quanto il grasso ed eventuali residui di formaggio vengono via facilmente e la piastra una volta lavata non risulterà unta. Se la piastra è eccessivamente incrostata, è necessario lasciarla in ammollo nell'acqua calda e nell'aceto almeno 15 minuti. Miscelate 200 ml di aceto in un litro di acqua. Pulire con una spugna morbida e sciacquate sotto l’acqua corrente calda, in modo da rimuovere ogni residuo di cibo.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Si consiglia di lavare la piastra in ghisa, tutte le volte che viene utilizzata, per evitare la formazioni di incrostazioni
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pulizia della Casa

5 modi per pulire la ghisa del caminetto

La griglia del camino, a causa di un uso inappropriato, può spesso rovinarsi e sporcarsi. Quando cucinate della carne all'interno del camino per esempio, la griglia del camino può riempirsi di grasso, corrodersi e arrugginirsi rovinandosi completamente.Esistono...
Arredamento

Come scegliere un lavello ad incasso

La cucina è uno dei locali più frequentati della casa e come tale necessita spesso di lavori di miglioramento, adattamento e riparazione che un buon far da sé non ha difficoltà ad eseguire. I lavelli da cucina, per esempio, sono costituiti da una...
Pulizia della Casa

Come pulire le padelle in ghisa

La ghisa è una lega ferro-carbonio; materiale perfetto sia per la cottura alla piastra, sia per zuppe e stufati perché trattiene il calore e lo diffonde lentamente, distribuendolo in modo omogeneo. C'è da dire che la ghisa smaltata trattiene abbastanza...
Economia Domestica

Come scegliere una stufa in ghisa

Riscaldarsi in inverno è molto importante, e ultimamente il miglior modo per farlo nel nostro paese è utilizzando una comodissima quanto efficiente stufa. Il costo dei materiali e l'utilizzo che se ne fa la rendono davvero conveniente. Soprattutto per...
Pulizia della Casa

Come pulire la ghisa del caminetto

Se abbiamo un caminetto in ghisa ed intendiamo pulire questa parte in modo accurato senza asportare la sua caratteristica patina rustica, possiamo usare alcuni prodotti naturali da preferire a quelli chimici poiché non nocivi. Inoltre sono necessari...
Pulizia della Casa

Come pulire i termosifoni in ghisa

Nelle abitazioni più classiche il sistema di riscaldamento è stato realizzato con i termosifoni in ghisa. Infatti i termosifoni in ghisa sono la scelta più economica e più comune per mantenere un buon livello di riscaldamento in casa durante la stagione...
Pulizia della Casa

Come pulire una vasca in ghisa

La ghisa è una superficie altamente resistente, è suscettibile alle screpolature e presenta un ottundimento della finitura. Se si utilizzano i prodotti sbagliati, si accelera il degrado della superficie. Detergenti come polveri abrasive, aceto bianco...
Pulizia della Casa

Come pulire un termocamino in ghisa

I termocamini in ghisa sono davvero degli ottimi sistemi di riscaldamento, in quanto una volta che sono perfettamente accesi producono un forte calore; purtroppo la ghisa richiede più tempo rispetto agli altri metalli nel riscaldarsi ma impiega anche...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.