Come Pulire Le Ossa Per Collezioni Di Anatomia Animale

tramite: O2O
Difficoltà: media
18

Introduzione

Le collezioni di anatomia animale sono molto più diffuse di quanto si possa pensare, oltre a trovarle all'interno di musei o grandi istituti di veterinaria, le troviamo anche a casa di appassionati che conservano i propri reperti all'interno di teche.
Chiunque abbia la passione per il collezionismo di ossa, sa bene che la maggior parte delle volte queste ultime sono sporche, annerite o presentano ancora tracce di tessuto, peluria o terra. Per riuscire a comporre una bacheca degna di un istituto di anatomia, è indispensabile pulire e conservare al meglio le nostre ossa, vedremo quindi come procedere.

28

Occorrente

  • Pentola grande per bollire
  • Candeggina
  • H2o2 100volumi (acqua ossigenata)
  • Spugna
38

In questa guida puliremo un teschio, ma la procedura può essere adottata per qualsiasi altro tipo di osso. Prendi il teschio animale e comincia a togliere eventuali accumuli di terra o tessuto, senza ovviamente usare attrezzi che possano scalfire o graffiare l'osso, togli solamente le sporcizie facili da eliminare.

48

Continua controllando le principali cavità: scatola cranica, cavità orbitali e nasali non devono contenere tracce di erba, piccole lumache o pietre. Se dovessero invece esserci, rimuovile manualmente facendo sempre attenzione a non rovinare l'osso. Prendi quindi la pentola grande e riempila d'acqua, quasi fino al bordo, posizionala su di in fornello e accendilo per portare il liquido ad ebollizione.

Continua la lettura
58

Non appena l'acqua bolle, immergi completamente il teschio prestando sempre molta attenzione a non far fuoriuscire il liquido e, ovviamente, a non bruciarti. Ora spingi il teschio al fondo con un cucchiaio o un attrezzo in legno, senza farlo riaffiorare, per una decina di minuti circa. Se il teschio è piccolo e friabile, come può essere quello di uccello, non lasciarlo immerso per più di 2 minuti altrimenti, letteralmente, si dissolverà.

68

Trascorsi dieci minuti, estrai il teschio dall'acqua e verifica che tutti i residui di sporcizia o tessuto siano stati rimossi, se così non fosse, non reimmergere il reperto, ma togli a mano tutte il rimanente, che sicuramente ora sarà ammorbidito. Asciuga bene il teschio, possibilmente con un phon, a temperatura non eccessiva. Se l'osso è molto intriso di liquido, lascialo asciugare qualche giorno, in seguito potrai continuare con i passaggi successivi.

78

Con il teschio completamente asciutto, prepara dell'acqua ossigenata e bagna nuovamente la sua superficie utilizzando una spugna. Opera con dei guanti poiché l'acqua ossigenata 100 volumi potrebbe irritare la pelle. Fai asciugare e potrai già notare che l'osso si è sbiancato e pulito di residui vari. Se non fosse sufficientemente bianco, o semplicemente vuoi renderlo ancora più bello, bagna la superficie con della candeggina o - nel caso di un osso particolarmente resistente - immergilo in candeggina per qualche tempo. Controllalo periodicamente e non appena avrai ottenuto il bianco da te ricercato lava e asciuga il tutto. Adesso puoi riporre il tuo reperto in una teca.

88

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Utilizza dei guanti in lattice
  • Se l'osso è fresco disinfettalo con alcol

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Arredamento

Come allestire una vetrina in salotto

Il salotto è forse la stanza più importante di un appartamento poiché è proprio il salotto, solitamente, ad accogliere ed ospitare gli amici ed i parenti durante le occasioni importanti di festa. Ecco perché una vetrina in salotto è senza dubbio...
Arredamento

Come abbinare la poltrona al divano

Per abbinare perfettamente la poltrona al divano, è necessario applicare semplici consigli, che potrete trovarli nei passi della guida a seguire. Innanzitutto per un abbinamento impeccabile, è fondamentale acquistare una poltrona e un divano che abbiano...
Economia Domestica

Come risparmiare sull'abbigliamento

Vestirsi per essere alla moda è diventato quasi obbligatorio. Infatti, è un qualcosa imposto dalla società, ma non tutti possono permettersi abiti costosi e firmati. Essere impeccabili ed alla moda è il desiderio di molte persone, ma in questo periodo...
Arredamento

Come abbinare il divano con le sedie

Quando bisogna arredare un soggiorno, la maggior parte delle persone desidera un risultato finale che corrisponda ad un buon abbinamento tra i componenti della stanza, in particolare tra il divano e le sedie. Il modo più semplice per ottenere questo...
Economia Domestica

Frutta e stagione di giugno: cosa comprare

La "Società Italiana Nutrizione Umana" (SINU) definisce la frutta come un insieme di svariate tipologie di frutto e piante da frutto (come il melo, il nespolo o il pero) che ogni essere umano dovrebbe consumare spesso nella sua alimentazione, ma senza...
Arredamento

10 consigli per arredare la zona living

La zona living, ovvero il salotto, è una delle aree principali in casa, in cui la famiglia si incontra per passare dei momenti insieme o anche solo per rilassarsi. Essa, però, è anche il luogo in cui si accolgono gli ospiti e, a detta di molti, è...
Arredamento

Come costruire bacheche per collezionare oggetti

Capita di avere in casa tanti oggetti a cui teniamo particolarmente oppure delle collezioni di bambole o souvenir acquistati nei nostri viaggi e non sappiamo come custodirli al meglio. In tutti questi casi, molto spesso non abbiamo tempo o voglia di andare...
Arredamento

Guida ai complementi d'arredo per la camera da letto

I complementi d'arredo sono una scelta ardua, soprattutto se i due coniugi non sono d'accordo per quanto riguarda lo stile. Gli stili che si possono adottare per la scelta dei complementi di arredo sono infatti diversi. Si va dal classico al moderno e...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.