Come pulire la tettoia

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Come tutte le altri parti fondamentali di una casa, anche la tettoia del terrazzo, prima o poi, deve essere pulita e lavata, ricevendo le sue dovute attenzioni. Avere la tettoia sporca è sinonimo di trascuratezza oltre che antiestetico, per giunta, una tettoia sporca potrebbe generare la riproduzione di insetti (come le zanzare) oppure potrebbe accumulare e rilasciare tutta insieme la nemica numero uno dell'igiene, ovvero: la polvere. Nella seguente dunque, con pochi e semplici passaggi, andremo a vedere insieme come pulire e disinfettare la tettoia. Senza ulteriori indugi, iniziamo.

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Occorrente

  • scala
  • scopa
  • secchio
  • due o tre bicchieri di alcool
  • uno o due bicchieri di aceto
  • straccio
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Procurarsi una scala

Innanzitutto, la prima cosa da fare per pulire la tettoia, è sicuramente quella di procurarsi una scala (in legno o anche in metallo) che ci permetta di raggiungere a sufficienza la superficie da pulire. Se la nostra scala è troppo bassa infatti, significa che dovremo farcela necessariamente prestare da un parente (o da un vicino) oppure saremo costretti a comprarne una nuova, ma soprattutto più alta. Risolto questo piccolo problema, possiamo passare tranquillamente alla pratica. Successivamente, dovremo rimuovere in modo accurato la polvere, i pezzi di sporcizia e i vari “oggettini” che ci capiterà di trovare. Muniamoci quindi di una scopa con le setole per poter trasportare lo sporco superficiale.

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Preparare un secchio d'acqua

Dopo che avremo tolto lo sporco superficiale, possiamo passare alla vera e propria pulizia della tettoia. Riempiamo dunque, un secchio con metà acqua, due o tre bicchieri di alcool e uno o due bicchieri di aceto (nel caso in cui dovremo avvalerci di più di secchio, ci basterà riempire ogni volta il secchio con queste proporzioni). Serviamoci anche di uno straccio pulito, inumidiamolo per bene con la nostra soluzione, e iniziamo a passarlo indistintamente su tutta la superficie. L’alcool e l’aceto sono due sostante fortemente sgrassanti e disinfettanti, per cui se utilizzeremo questi due prodotti, di certo otterremo un lavoro eccellente.

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Utilizzare un buon detersivo

A questo punto, se lo sporco è insistente, sarebbe opportuno utilizzare un detersivo sopra la tettoia, per poi ripulirla con uno o due secchi d’acqua. Ovviamente, se la tettoia ci sembrerà pulita, questo passaggio non è necessario, proprio perché già quello precedente era molto “aggressivo”. Quindi, cerchiamo di eseguire il lavoro in modo preciso, così da non lasciare lo sporco incrostato. Con quest’ultimo passaggio, il nostro lavoro può definirsi terminato. In aggiunta, possiamo anche profumare la nostra tettoia, anche se, riflettendoci su, la tettoia stessa non necessita del bisogno di essere profumata, visto e considerato che è l’area della nostra casa che nessun ospite attraversa. Alla prossima!

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • se la nostra tettoia presenta dei pannelli in policarbonato, non dobbiamo in alcun modo utilizzare delle spugne in lana d'acciaio o dei detersivi abrasivi.

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