Come conservare le foglie di rabarbaro

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il rabarbaro è una pianta di tipo perenne che cresce in molti giardini e cortili; infatti, oltre ad utilizzarlo per preparare dei liquori, si può aggiungere a marmellate, gelatine, salse e crostate per dargli un certo sapore. Le foglie della pianta si possono invece conservare in frigorifero per un massimo di tre settimane. Per tenerle come scorta per molto più tempo, bisogna invece seguire delle linee guida ben precise, per cui nei passi successivi troverete le istruzioni su come procedere.

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Occorrente

  • Foglie di rabarbaro 200 gr.
  • Vasetti di vetro
  • Carta da forno
  • Zucchero 300 gr.
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Mettere le foglie in un vasetto

Mettere le foglie di rabarbaro in un vasetto di vetro, è sicuramente il modo più semplice e veloce per conservarle a lungo. Per fare ciò, bisogna eliminare gli steli e le radici, lavarle accuratamente per togliere i germi che vi si annidano, e poi tagliarle a pezzettini lasciandole asciugare per una mezza giornata al sole. Le foglie vanno poi riposte nel suddetto vaso ricoperto con un tulle in un luogo fresco e ventilato, per evitare che vi possano nidificare i moscerini.

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Congelare le foglie di rabarbaro

Una altro modo sicuramente più elaborato ma altrettanto funzionale per conservare al meglio le foglie di rabarbaro, consiste nel congelarle. Per ottimizzare il risultato, occorre però seguire una certa procedura come di seguito descritta. Innanzitutto bisogna lavarle in acqua fredda, rimuovere gli steli e le radici (se presenti), ed infine tagliarle a piccoli pezzetti. A questo punto dovete far bollire le foglie di rabarbaro. Si tratta infatti di una fase importante, poiché l'alta temperatura le aiuta a mantenere il loro colore e sapore. Una volta che l'acqua ha raggiunto il giusto grado di ebollizione, bisogna lasciarle cuocere per un altro minuto prima di spegnere la fiamma. Non appena si sono raffreddate, dovete prima scolarle e poi metterle in acqua ghiacciata per stemperare la cottura. A questo punto prendete i pezzi di rabarbaro e adagiateli su un foglio di carta da forno, ed impacchettateli per poi riporli nel congelatore dove possono restare per un massimo di sei mesi.

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Cuocere le foglie con lo zucchero

Un altro modo per conservare le foglie di rabarbaro, consiste nel cuocerle nell'acqua insieme allo zucchero. Per fare ciò il consiglio è di metterle in una teglia di acciaio inossidabile, ed aggiungere una mezza tazza di zucchero ad ogni chilo di foglie. A questo punto lasciate cuocere il tutto per almeno 30 minuti, dopodiché filtratele e riponetele in un vaso ben sigillato non prima di averle fatte asciugare al sole. Il liquido invece potete sfruttarlo per preparare un delizioso infuso o anche un liquore.

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