Come conservare i tartufi di mare

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il tartufo di mare è un mollusco bivalve presente lungo le cose italiane, che si caratterizza per avere una conchiglia di colore marrone, beige o giallo, molto spessa e resistente, con delle evidenti scanalature lungo la sua superficie. L'ideale è sempre consumare questi prelibati molluschi poco dopo la raccolta, ma spesso la consumazione si può anche differire ad un secondo momento. In quest'ultimo caso, diventa fondamentale capire e conoscere come conservare i tartufi di mare nel modo più appropriato. Vediamo dunque come fare.

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Occorrente

  • Tartufi di mare, frigorifero, freezer, sacchetti per alimenti, panno umido
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Conservate in frigorifero

La prima regola per una corretta conservazione dei tartufi di mare è quella di preservarne la vita. Nel senso che, quando andrete a consumare in un secondo momento questi prelibati molluschi, essi dovranno essere "vivi", cioè dovranno aver mantenuto tutte le loro proprietà principali. Vi segnaliamo tuttavia che i tartufi di mare non possono essere mantenuti in frigorifero per più di uno, due giorni. Qualora voleste conservarli per un periodo maggiore, dovrete, dopo la cottura, provvedere al loro congelamento in freezer.

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Usate un sacchetto di plastica

Ecco dunque, più nel dettaglio, i passi che dovrete seguire per conservare questi particolari molluschi: per prima cosa sarà necessario avvolgerli all'interno di un panno inumidito dall'acqua. Oppure, in alternativa, stringerli entro un sacchetto di plastica per alimenti. Grazie a quest'ultima speciale modalità di conservazione, i tartufi di mare non si apriranno e al loro interno verrà dunque garantita la presenza di quella sostanza acquosa necessaria per la loro corretta conservazione.

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Congelate in freezer

Ora dovrete porre i vostri molluschi così trattati dentro al frigorifero. Poneteli sempre nella parte dell'elettrodomestico meno fredda, nel ripiano della frutta o delle verdure, ad esempio. Un'altra raccomandazione è quella di aprire con scarsa assiduità il frigo, almeno quando in esso sono contenuti questi molluschi. Questo perché, ai fini di una corretta conservazione, è necessario che la temperatura non si alzi più di tanto. Dopo uno, al massimo due giorni di conservazione in frigo, cuocete i tartufi di mare, provvedendo così alla loro consumazione. Qualora voleste conservarli per un tempo maggiore, il consiglio è quello di cuocerli e di riporli dopo che si siano freddati entro speciali contenitori per alimenti. Mettete dunque i vostri molluschi già cotti nel freezer e consumate al massimo dopo una settimana. Se seguirete queste regole di conservazione, avrete sempre tartufi di mare genuini, saporiti e ideali per un gustoso pranzo o cena estiva!

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Anche se opportunamente conservati, consumate i tartufi di mare entro pochissimi giorni dal loro prelevamento

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